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Nella Stagione 1998/1999 siamo riusciti a rispettare tutti gli impegni presi, superando anche qualche difficoltà organizzativa.
I nostri gentili Abbonati sanno che non è cosa da poco. Non ci attribuiamo nessun merito; molto dipende dall'entusiasmo, dalla costante buona volontà e dal rispetto che abbiamo per i nostri artisti e che gli stessi hanno per noi e per il nostro Pubblico. Noi continueremo a lavorare così com'è stato in passato, con la convinzione di fare bene e attraverso ciò vederci confermata la fiducia dei nostri Signori Abbonati. Lungi da noi l'idea di considerarci i più bravi, siamo però convinti di lavorare con la migliore serietà e correttezza perché ci venga offerta la stima del nostro Pubblico, cui indirizziamo i nostri rispettosi e seri ringraziamenti. Il calendario è quanto di meglio si possa presentare per protagonisti e programmazione. 15 orchestre sinfoniche tra le più importanti con direttori e solisti di fama, 3 grandi orchestre da camera tra le più conosciute al mondo; presenze di solisti che danno lustro al nostro cartellone: Radu Lupu, Barbara Hendricks, Anatoli Ugorski, Grigori Sokolov, Stanislav Bunin, Uto Ughi, Viktoria Mullova, Sergej Krylov, Valery Kuleshov (un graditissimo ritorno dopo i successi americani), Daniele Pollini, la nostra "scoperta" Laurence Kayaleh, Mariana Sirbu e Bruno Canino, Boris Petrushansky, Aldo Ciccolini; per citarne solo alcuni. È molto significativa la presenza in tutte e tre le Serie dell'Orchestra Italiana di Salvatore Accardo, che sarà direttore e solista per i primi tre Concerti di Paganini, in previsione di eseguire il prossimo anno i successivi tre Concerti. Siamo sicuri che la programmazione, come detto prima, sarà apprezzata dal nostro Pubblico. |