Prossimo Concerto Serie Smeraldo


10° Concerto  

mercoledì 5 aprile 2017 - ore 21

violinista EDOARDO ZOSI
pianista LEONORA ARMELLINI

A. Dvořàk, Quattro Pezzi Romantici op.75
G. Enescu, Sonata n.3 in la min. op.25
F. Schubert, Rondo Brillante in si min. D895 (op.70)
J. Brahms, Sonata n.3 in re min. op.108

biglietti: Eur. 25,00 - 20,00

 

EDOARDO ZOSI

Nato a Milano nel 1988 comincia lo studio del violino all’età di tre anni dapprima con il violinista russo Sergej Krilov e successivamente con  Pierre Amoyal. Si diploma presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano nel luglio 2005 con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Si perfeziona in seguito con il Maestro Salvatore Accardo presso l’Accademia "W.Stauffer" di Cremona e l'Accademia Musicale Chigiana di Siena ricevendo il Diploma d'Onore.
Nel 2003 vince il Concorso Internazionale per violino e orchestra "Valsesia Musica" dove era il più giovane concorrente.
Nel 2005 debutta con il Concerto di Tchaikowsky a Stoccarda nella Beethoven Saal della Liederhalle con i Stuttgarter Philarmoniker e a Berlino nella sala della Philharmonie con i Berliner Symphoniker. Nel 2007 esegue lo stesso concerto in diretta radiofonica per il Festival di Radio France et Montpellier e successivamente a Lugano con l'Orchestra della Svizzera Italiana. Nel 2010 esegue il Concerto n.1 di Paganini al Teatro "San Carlo" di Napoli con l'Orchestra del Teatro e nel 2013 il Concerto n.1 di Bruch con l'RTE Symphony Orchestra di Dublino in diretta radiofonica. Nel 2014 ha debuttato con l'Orchestra Nazionale "S.Cecilia" di Roma alla Sala Santa Cecilia del Parco della Musica. Nel 2016 il debutto in recital nella Weill Hall di Carnegie Hall.
In ottobre 2016 è stato nuovamente ospite dei Nürnberger Symphoniker per l'esecuzione del Concerto Gregoriano di O.Respighi cui ha seguito la registrazione per la Radio Bavarese.
 È regolarmente invitato da importanti Orchestre quali Stuttgarter Philharmoniker, Nürberger Symphoniker, Orchestre National de Montpellier, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Sinfonica di Lucerna, Sinfonie Orchester di Wuppertal, Südwestdeutsche Philharmonie di Konstanz, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Sinfonica Siciliana, Prague Chamber Orchestra e collabora con grandi direttori quali Alan Buribayev, Enrique Diemecque, Gabriel Feltz, Hannu Lintu, Dmitri Sitkovetsky, Muhai Tang, Alexander Vedernikov.
Si esibisce regolarmente nelle più importanti stagioni concertistiche italiane con artisti quali Salvatore Accardo, Pierre Amoyal, Leonora Armellini, Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Enrico Dindo, Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Igor Levit, Aleksandar Madzar, Plamena Mangova, Antonio Meneses, Stefania Redaelli, Fazil Say, Anatol Ugorski.
Il canale televisivo SKY Classica gli ha dedicato un documentario della serie “I notevoli”.
Ha registrato due CD per Amadeus, il primo con il pianista Bruno Canino dedicato alle sonate di Strauss op. 18 e Brahms op. 108 e successivamente un live del concerto di M.Bruch n.1 con l’orchestra Filarmonica di Torino.
Di recente pubblicazione il CD Warner Classics "The Stradivari Session" registrato con lo Stradivari "Il Cremonese" 1715.
Dal 2011 al 2015 ha insegnato al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma e, successivamente, al Conservatorio "G.Puccini" di La Spezia. Attualmente è docente di violino al Conservatorio "E.R.Duni" di Matera.
Nel 2015, insieme a Liù Pelliciari, Benedetta Bucci e Danilo Squitieri, ha formato il "Quartetto Adorno". Nonostante la recente formazione, il Quartetto Adorno si è già esibito per importanti Società artistiche italiane quali "La Società dei Concerti" di Milano, "Museo del Violino" di Cremona, "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, "Festival Internazionale di Musica da Camera" di Cervo e "MITO" Festival a Milano e Torino.
Suona il violino Carlo Bergonzi 1739 ex Mischa Piastro gentilmente concesso dalla Fondazione Pro Canale di Milano.


LEONORA ARMELLNI

Vincitrice del "Premio Janina Nawrocka" per la "straordinaria musicalità e la bellezza del suono" al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010), Leonora Armellini, nata a Padova nel 1992, si è diplomata col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio all'età di soli 12 anni sotto la guida di Laura Palmieri, allieva del grande Arturo Benedetti Michelangeli. Nel suo percorso di formazione Leonora si è poi diplomata summa cum laude all'età di 17 anni all'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, sotto la guida di Sergio Perticaroli. Si è perfezionata con Lilya Zilberstein presso l’Hochschule di Amburgo e Marian Mika all’Accademia Chopin, e attualmente studia con Boris Petrushansky presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. A completamento della sua formazione artistica, Leonora è iscritta al biennio specialistico di Composizione presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo.
Dopo aver trascorso la sua giovinezza conseguendo numerosi riconoscimenti, Leonora ha vinto il "Premio Venezia" (2005), col consenso unanime della Giuria tecnica e della Giuria popolare, e il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale "Camillo Togni" di Brescia-Gussago (2009). Fra i numerosi premi e riconoscimenti per le sue qualità artistiche, umane e per il suo impegno sociale, Leonora ha ricevuto nel 2013 dalle mani di Zubin Mehta il premio “Galileo 2000 Pentagramma d’oro” per il “grande coraggio e talento musicale”.
Ha tenuto più di 500 concerti in tutto il mondo, tra cui la “Weill Recital Carnegie Hall” di New York, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, alla Salle Cortot di Parigi, alla Steinway Hall di Londra alla Tongyeong Concert Hall in Corea del Sud, nella Musashino Concert Hall di Tokyo, nello “Stein Auditorium” di New Delhi. Degne di menzione sono le sue partecipazioni al "Progetto Martha Argerich" di Lugano, al Festival Chopin di Duszniki Zdroj (Polonia), al “Chopin and His Europe Festival” di Varsavia, al "Royal Piano Festival" di Cracovia, alla "Societé Chopin" di Ginevra, al Festival Pianistico di Bergamo e Brescia, al "Festival Dino Ciani" di Cortina d'Ampezzo, al Festival MiTo, ecc. Ha suonato con molte orchestre (l’Orchestra del Teatro "La Fenice" di Venezia, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra dell'Arena di Verona, l’Orchestra da Camera del Teatro "Alla Scala" di Milano, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, “I Solisti Veneti”, “I Virtuosi Italiani”, la Filarmonica di Varsavia, la “Sinfonia Varsovia”, la Filarmonica di Cracovia, l’Orchestra Nazionale Ucraina) e con direttori come Alexander Rabinovich-Barakowsky , Claudio Scimone, Zoltan Pesko, Anton Nanut, Damian Iorio, Andrea Battistoni, Daniele Giorgi, Giordano Bellincampi, Christopher Franklin, Corrado Rovaris, Massimiliano Caldi, Raffaele Napoli, Emilian Madey, Jacek Kaspszyk, Christian. Nel giugno 2013 ha partecipato al “Progetto Beethoven” di Torino, accompagnata dall’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Christian Benda, eseguendo il Concerto n.1 in Piazza San Carlo per un pubblico di 13.000 persone.
Leonora è considerata una pianista molto versatile anche in virtù del suo amore nei confronti del grande repertorio cameristico. Suona in duo con il violinista Edoardo Zosi e ha collaborato fra gli altri con Jeffrey Swann, Mario Brunello, Giovanni Angeleri, Lucia Hall, Sonig Tchakerian, e il Trio Broz. Nel maggio 2013, l'Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduta da Angelo Foletto, ha deciso di assegnare il “XXXII Premio Abbiati”, "Premo Piero Farulli", al Trio Leonora Armellini, Laura Marzadori e Ludovico Armellini (Pianoforte, Violino e violoncello).
Leonora è protagonista di cinque progetti discografici ed è stata invitata da radiotelevisioni italiane ed estere per trasmissioni di interviste e concerti fra i quali ricordiamo il recital per i “Concerti del Quirinale” e l’apparizione come ospite al Festival di Sanremo 2013. A fianco di Matteo Rampin ha scritto e pubblicato il libro di divulgazione musicale “Mozart era un figo, Bach ancora di più”, edito da Salani (2014), giunto in pochi mesi alla terza edizione.