I giganti del concertismo e gli interpreti del futuro, le orchestre italiane, la magia del repertorio classico- romantico e l’innovazione della Green Fantasy. C’è tutto questo e anche molto di più nella stagione 2022 da gennaio a giugno che la Fondazione La Società dei Concerti presenta oggi in occasione del concerto di Josef Mossali, talento italiano che debutta in Sala Verdi.

Nella nuova stagione c’è tutta la passione e il rigore grazie ai quali la Fondazione riesce da quasi 40 anni ad attrarre i grandi nomi della musica, che si esibiscono spesso in esclusiva. C’è la valorizzazione dei giovani talenti, rispettando quello che da sempre è un tratto distintivo della Fondazione: rendere la musica classica un dono alla portata di tutti.

Tre serie in abbonamento: la Smeraldo e la Rubino, il mercoledì sera a partire dal 12 gennaio, ciascuna da 8 concerti l’una, e la Zaffiro pomeridiana, con 5 concerti alle 17.30, per coloro i quali preferiscono godere della musica a metà giornata.

Da Grigory Sokolov, che il pubblico milanese potrà finalmente riascoltare dopo oltre due anni a Enrico Dindo, da Leonora Armellini fresca premiata al Concorso Chopin di Varsavia a Olga Kern. Da Fazil Say a Ying Li, vincitrice del Premio Internazionale Antonio Mormone e recentemente vittoriosa, così come Say oltre vent’anni fa, anche dello Young Concert Artists Auditions di New York. Il glamour di Micah McLaurin e il talento di Ludovica Rana per una serata all’insegna di Chopin.

Il progetto più innovativo è rappresentato dalla Green Fantasy, nuova commissione per orchestra, sette piante e sax solista, affidata al compositore PierGiorgio Ratti e alla Filarmonica di Benevento diretta da Mantanus. Green Fantasy è il segnale in musica che la Società dei Concerti vuole testimoniare nei confronti di un percorso di salvaguardia dell’ambiente e della sostenibilità ambientale e per il valore intrinseco ha ottenuto il Patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica.

“La nuova programmazione– spiega Enrica Ciccarelli Mormone, presidente e direttore artistico della Società dei Concerti – è il frutto, come sempre, del nostro impegno e della nostra passione, nel segno della continuità, ma anche dell’innovazione. Rinnovarsi per noi significa prestare sempre attenzione alla qualità, alle emozioni, alla solidarietà e alla crescita. Guardare alle generazioni future. Creare opportunità per il pubblico e gli artisti. Crediamo che la Musica, con la sua bellezza, la disciplina, le emozioni che suscita, aiuti ad ancorare l’Uomo in un mondo più comprensivo, unito, partecipato e solidale. E mai come oggi, ne abbiamo un gran bisogno.”

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